La formazione di condensa sui flap orientabili di un climatizzatore è un problema diffuso. Si verifica quando la superficie in plastica si raffredda al di sotto del punto di rugiada dell'aria circostante.
Le cause principali e le relative soluzioni tecniche sono:
Posizionamento errato delle alette: Flap troppo angolati canalizzano l'aria fredda sempre sullo stesso punto della plastica.
Soluzione: Attivare l'oscillazione automatica (Swing) o regolare le alette con un'apertura più ampia in altra posizione.
Portata d'aria ridotta: Filtri intasati, oppure batteria radiante sporca/intasata o ventola al minimo o turbina sporca abbassano eccessivamente la temperatura dell'aria in uscita.
Soluzione: Pulire filtri e fare lavaggio con idropulitrice alla ventola tangenziale e alla batteria radiante; impostare la ventilazione su Media, Alta o Auto.
Infiltrazioni dal retro: Un foro passatubi a parete non sigillato aspira aria calda e umida dall'esterno o dall'intercapedine.
Soluzione: Sigillare accuratamente il passaggio dei tubi dietro l'unità interna.
Saturazione di umidità e posizionamento: Ambienti ad alta umidità relativa o soffitti troppo vicini limitano il ricircolo dell'aria, favorendo la formazione di gocce.
Soluzione: Verificare le distanze minime di installazione e controllare i carichi di umidità dell'ambiente.
Aggressione chimica alla batteria (es. Saloni di bellezza/Parrucchieri): Vapori di solventi e lacche si depositano sull'alluminio dell'evaporatore, ossidandolo e creando una patina che riduce lo scambio termico.
Soluzione: Eseguire igienizzazioni periodiche con prodotti specifici e verificare lo stato delle alette.
Anomalie nel circuito refrigerante: Una carica errata di gas modifica le temperature di evaporazione.
Soluzione: Verificare le pressioni di esercizio e il surriscaldamento con manometro e sonde.
Scrivimi (mocaclima2018@gmail.com) se non riesci a risolvere .


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